PrimaControlla quello che il tavolo chiede.
Disponi i materiali in modo che ogni persona possa vedere la plancia e raggiungere ciò che le serve. Se le informazioni sono distinguibili solo dal colore, cerca anche forma, simbolo o posizione. Chiedi se la luce e la distanza sono comode senza presumere che lo siano per tutti.
All’inizioOffri una cornice, poi un esempio.
Spiega la meta della partita e la sua conclusione. Mostra un turno completo usando i componenti reali. Una sequenza breve lega le parole alle azioni e permette di capire dove nasce una scelta, invece di affidarsi solo alla memoria.
Al primo dubbioDistingui la regola dal suggerimento.
Una domanda su ciò che è permesso richiede chiarezza. Una domanda su quale mossa convenga lascia più spazio alla discussione. Prima di dare un consiglio strategico, chiedi se è desiderato: imparare può includere il piacere di tentare una strada propria.
DuranteLascia una via semplice per fermarsi.
Una pausa concordata riduce il bisogno di giustificarsi quando l’attenzione scende. Segna il punto da cui ripartire e riassumi soltanto le informazioni necessarie, senza ripercorrere tutte le decisioni precedenti.
Alla fineRaccogli un dettaglio concreto.
Chiedi quale passaggio è risultato più chiaro e quale avrebbe richiesto un altro esempio. Non serve valutare la persona o il suo risultato: osservare il processo aiuta a preparare un incontro diverso e più leggibile.